Puntuale con le vacanze arriva la valigia. E come sistemare, piegare, arrotolare e incastrare scarpe e vestiti in una superficie più o meno ampia. L’ansia del peso, per chi viaggia in aereo, e quella dello spazio, per chi sceglie mezzi alternativi, rovinano il sonno e logorano i rapporti.

Ma c’è un modo facile e indolore di fare la valigia? Una soluzione universalmente valida al problema di cosa mi porto e cosa mi metto? Una formula matematica che ci consenta di arrivare leggeri alle tanto meritate vacanze?

Come fare la valigia: la formula magica

Sì. La rete pullula di consigli più o meno fantasiosi. Si passa dagli incastri termodinamici di capi e accessori fino all’arte della piegatura a origami. Tutte abbiamo scandagliato il web alla ricerca dell’illuminazione. Tutte abbiamo sperato che i principi di Marie Kondo potessero essere in qualche modo applicati anche alla nostra valigia.

cosa-mettere-in-valigia

Ci siamo disfate di questo e quello. Abbiamo sottoposto il guardaroba a severi e implacabili controlli di qualità. Ci siamo mosse nella scia della praticità, con risultati di stile opinabili. Infine, esasperate, abbiamo delegato a qualcun altro l’impacchettamento di abiti e accessori.

Come fare la valigia: la cluster collection

L’unico modo per fare la valigia, estiva, invernale o della mezza stagione, è creare una cluster collection. Ovvero un insieme di pochi pezzi intercambiabili che si abbinano facilmente con tutto. Il primo passo è avere ben chiara la meta e quale tipo di vacanza ci concederemo. Va da sé che fare camping nel Borneo non è come passare una settimana in un resort di lusso alle Maldive.

come fare la valigia senza stropicciare i vestiti

 

Una volta individuato il tipo di vacanza e a quali attività ci dedicheremo, possiamo selezionare gli abiti. Prima di scegliere fate una lista obiettiva di ciò che pensate di fare. Poi segnatevi cosa vi servirebbe. E infine verificate nel vostro armadio cosa avete a disposizione.

Come fare la valigia: i consigli

Se passerete molto tempo in spiaggia o a bordo piscina ha poco senso portare dieci paia di scarpe col tacco, meglio dei sandali bassi. Se andate in barca gli shorts saranno più indicati di una collezione di abiti da sera.

Il secondo step è la creazione della cluster collection vera e propria. Per avere pezzi intercambiabili, la scelta dei colori giusti è essenziale. Se non avete mai fatto una consulenza di armocromia, e non sapete quale sia la vostra palette di riferimento, scegliete i neutri.

Attenzione! La moda classifica come neutri il bianco, il nero, il magenta, i beige, i grigi, i marroni e il blu navy. Un bravo consulente di immagine vi consiglierà solo i beige, il blu navy, il magenta e i nude. Gli altri colori, infatti, non donano a tutte.

come fare la valigia perfetta

La base della vostra valigia sarà costruita sui quattro colori sopraindicati. Colori che potrete personalizzare con gli accessori per ottenere look sempre diversi. Per esempio: un pantalone palazzo con un top crochet, una bandana colorata e delle espadrillas sarà perfetto per andare a pranzo. Lo stesso pantalone indossato con un paio di sandali gioiello, bangles di metallo, una blusa e una cintura alta sarà il vostro outfit per la sera.

Procedere per piccole collezioni ha i suoi vantaggi. Primo, riduce drasticamente il numero di capi da mettere in valigia. Secondo vi permette di essere sempre eleganti senza sforzo. Terzo, i tempi di preparazione si dimezzano. Quarto, zero stress e bye bye città! Almeno fino alla prossima vacanza!