Intorno alla consulenza di immagine girano tanti miti e molti, spesso troppi, pregiudizi. Cominciamo col dire che nei paesi anglosassoni, soprattutto negli Stati Uniti, la situazione è meno nebulosa rispetto all’Italia, dove la professione è ancora poco sviluppata. Proprio negli Stati Uniti è nata l’AICI, l’Association of Image Consultants International, l’unica associazione di categoria alla cui creazione ha contribuito Dominique Isbecque, ad oggi una delle più qualificate consulenti di immagine a livello internazionale con la quale ho avuto la fortuna di formarmi presso il Fashion Institute of Technology di New York.

Tuttavia non tutti i consulenti di immagine o i personal stylist decidono di aderire all’associazione. Ci sono molti illustri di professionisti, sia in Italia che all’estero, che non ne fanno parte, Rachel Zoe, celebre stylist di Hollywood, è uno tra gli esempi più eclatanti. Uno dei primi miti da sfatare è proprio questo: non esiste un ordine dei consulenti di immagine, come accade per esempio per molti liberi professionisti, la nostra è una libera professione esercitata, si spera, dopo un percorso di studi sufficientemente approfondito.

Una buona formazione di base è un ottimo biglietto da visita

Ciò che vi deve guidare nella scelta del consulente è la sua formazione, la sua esperienza lavorativa pregressa, un professionista con una carriera lineare e coerente con il settore sarà facilitato rispetto a chi proviene da un ambito completamente diverso; e il feeling che si creerà tra di voi. Non fatevi guidare solo da una questione di costi e fate un’attenta riflessione sia nel caso di prezzi troppo bassi o troppo alti.

Il COSTO di una consulenza di immagine è sicuramente uno degli argomenti più dibattuti e cercati in rete. Quanto costa un consulente di immagine? Purtroppo non esiste un tariffario, i preventivi variano quindi in base al tipo di servizio, alla durata, all’area geografica e al professionista. Ancora una volta, però, gli Stati Uniti ci aiutano con il loro pragmatismo. Le tariffe orarie di un consulente di immagine e personal stylist in America oscillano tra i 70$ e i 90$ l’ora (al cambio una media di circa 80€ l’ora). Professionisti affermati e con una lunga carriera alle spalle possono chiedere anche 250/350$ l’ora.

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I costi di una consulenza variano in base al servizio e al consulente

Anche i COMPITI di un curatore di immagine non sono spesso molto chiari a chi, mosso dalla curiosità, comincia a fare ricerche con Google. Il consulente di immagine guida la persona in un percorso di valorizzazione della propria immagine, la aiuta a trovare uno stile coerente con le sue caratteristiche fisiche ed emotive e a pianificare acquisti e guardaroba. Un bravo consulente di immagine vi aiuta a riorganizzare l’armadio, a liberarvi del superfluo e a rendere più attuali capi classici. Se il vostro scopo è fare pulizia in casa e tra i cassetti, chiamate una ditta di sgomberi!

Il CLIENTE è al centro di un percorso di consulenza di immagine. Un bravo consulente ascolta, suggerisce, spiega, ma l’ultima parola spetta sempre a voi. Siete voi che dovete portare quell’abito o quell’accessorio.

La DURATA di una consulenza di immagine dipende dalle esigenze del cliente, ogni persona è diversa dalle altre, con aspettative e bisogni propri. Personalmente procedo con un incontro conoscitivo gratuito, in cui lui o lei mi spiegano desideri e necessità, e successivamente invio un preventivo personalizzato.

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La durata di una consulenza dipende dai bisogni del cliente

Infine vorrei sfatare un altro mito, quello legato al tipo di persone che si rivolgono a un curatore di immagine e personal stylist. Non esiste un TARGET, a meno che il consulente di immagine non decida di lavorare solo con celebrities o top manager. In realtà, nei paesi anglosassoni, la consulenza di immagine è un servizio trasversale e democratico, al professionista si rivolgono VIP e persone comuni, dalla casalinga al neolaureato che deve prepararsi per un colloquio di lavoro.