Perché scegliere un consulente di immagine? È una domanda che mi viene rivolta spesso.

Potremmo chiederci perché scegliere un commercialista o un dentista. Al pari di altri professionisti, il consulente di immagine fornisce un servizio. Certo ad alcuni potrà sembrare una cosa sciocca e frivola chiedere aiuto a qualcuno per imparare a valorizzare il proprio aspetto od organizzare il proprio armadio, tuttavia l’immagine non è meno importante di un bel sorriso o di conti in ordine.

Esattamente come scandagliamo la rete e prendiamo informazioni in merito a questo o quell’esperto, prima di decidere a chi affidarci, allo stesso modo dovremmo riflettere con attenzione a chi ci rivolgiamo quando parliamo di look e aspetto esteriore. Andreste da un veterinario per un consulto odontoiatrico? Affidereste a un ragioniere i bilanci e gli adempimenti fiscali della vostra azienda? Probabilmente no. Quindi è molto probabile che se avvertite il bisogno di apportare dei cambiamenti in voi stessi, cerchiate chi possa aiutarvi nella transizione.

Spesso ci si rivolge a un personal stylist quando l’esigenza di modificare qualcosa del proprio aspetto diventa particolarmente pressante, magari dopo una dieta o un intervento di chirurgia, magari dopo avere messo insieme i consigli più disparati trovati online o elargiti dalle amiche senza grande successo. Rivolgersi a un professionista non è un segnale di debolezza, denota invece attenzione e amore per sé stessi. È inoltre una valida strategia per risparmiare tempo e denaro. L’80% degli abiti che acquistiamo, spesso d’impulso e sull’onda dell’emotività, giace inutilizzato nell’armadio.

In America una donna spende in media tra i 3 e gli 8.000 $ l’anno in capi di abbigliamento, accessori e prodotti beauty. Con molto meno assumerebbe un curatore di immagine e cambierebbe completamente la sua strategia di acquisto, probabilmente riuscendo anche a risparmiare. Senza considerare che l’occhio allenato di un esperto saprà aiutarci a valorizzare i nostri pregi e a nascondere i piccoli difetti, facendoci sentire più belli e più sicuri di noi stessi. Un toccasana per l’autostima, diverse sedute in meno dal terapeuta.

Spesso cambiare il proprio look è il primo passo per cambiare anche una situazione che ormai ci va un po’ stretta, magari un lavoro che non soddisfa più o una relazione che è giunta al capolinea anche se fatichiamo ad ammetterlo. Altre volte il cambiamento si accompagna a un desiderio di rinascita, magari dopo una malattia o un’esperienza dolorosa, o ancora al desiderio di trovare un’immagine coerente con la nostra personalità.

Ecco che mettere ordine nel nostro armadio diventa una metafora per mettere ordine nella nostra vita, un’azione catartica per liberarci del superfluo o di inutili zavorre. Un modo per lasciarci il passato alle spalle, sentirci più leggeri e positivi, affrontare il futuro con un nuovo vigore. Non c’è una sola ragione per rivolgersi a un consulente di immagine, perché infondo ciascuno ha le sue valide ragioni.