“Ma in pratica cosa fa un consulente di immagine?”. Questa è la domanda che sento rivolgermi sempre più spesso. Complice il fatto che in Italia la professione di consulente di immagine non è ben conosciuta, e spesso si tende a sovrapporla ad altre figure professionali, molte persone annaspano alla ricerca di informazioni in Rete.

Il consulente di immagine aiuta le persone a valorizzare la loro immagine, assistendole nella creazione di uno stile personale che sia in linea con le loro caratteristiche fisiche, lo stile di vita e la loro personalità, al fine di migliorare il loro aspetto, la loro capacità di comunicazione e di relazione.

Il percorso di definizione e sviluppo di un’immagine personale coerente ed efficace è impegnativo e, se volete ottenere benefici e risultati ottimali e duraturi, rivolgetevi sempre a un professionista. Diffidate di chi promette soluzioni miracolose e pacchetti chiavi in mano, un consulente qualificato e attento vorrà parlare con voi prima di proporvi i suoi servizi.

 

Vediamo quindi qual è l’iter standard di una consulenza di immagine. Conoscere gli step in cui si articola vi permetterà anche di valutare attentamente a quale professionista affidarvi.

Il primo passo è un incontro conoscitivo, di solito gratuito, della durata di 45/50 minuti. In questa prima fase il consulente cerca di capire i bisogni e le reali necessità del cliente attraverso un’intervista o un questionario in profondità. Si tratta di una fase delicata e spesso sottovalutata, che invece è molto importante per definire un piano di azione. Le informazioni e i desiderata che fornirete in questa fase preliminare dovranno essere veritieri, in modo che il consulente abbia tutti gli strumenti per lavorare al meglio.

Una volta ottenute tutte le informazioni necessarie, il consulente realizzerà un preventivo studiato sulle vostre necessità. Ricordatevi: non esiste una consulenza di immagine standard perché ciascuno ha bisogni e obiettivi peculiari!

Il consulente potrà quindi proporvi uno o più servizi in linea con quello che volete ottenere. Se per esempio aspirate a un makover completo, il primo passo sarà un’analisi del colore o armocromia. Il colour coaching è la base di ogni consulenza di immagine e di solito viene affiancata all’analisi del volto. Si tratta di un incontro di circa due ore dove, con l’ausilio di drappi di tessuto e un apposito kit, verrà identificata la vostra palette cromatica di riferimento e la vostra facial-shape.

Sia i colori, se usati correttamente, che la valutazione della fisionomia del viso, sono fondamentali per costruire la vostra nuova immagine, aiutarvi a creare un guardaroba coerente e completo e scegliere gli accessori giusti. Molte persone tendono a sottovalutare l’importanza di questi due aspetti, finendo poi per commettere errori di stile che mortificano il loro aspetto o ad acquistare capi in nuance poco donanti, con un enorme dispendio di tempo e denaro.

L’incontro successivo sarà dedicato al body-assessment, ovvero all’analisi della propria silhouette per scegliere i tessuti e i tagli più adatti a valorizzare i punti di forza del fisico e minimizzare i difetti. Un’analisi accurata richiede circa due ore, al termine della quale il professionista sarà in grado di darvi tutte le indicazioni necessarie per uno shopping mirato.

L’ultimo step riguarda l’analisi del guardaroba e la creazione di un look in linea con la vostra nuova immagine! In questa fase il consulente di immagine prenderà visione del vostro armadio, farà pulizia di tutto ciò che non vi dona e non è in linea con le vostre reali necessità e vi aiuterà a costruire la base per un nuovo guardaroba. Questa fase può richiedere diverse ore, spesso anche più giorni. Molti consulenti offrono anche una o due seasonal updates, ovvero con il cambio di stagione aiutano il cliente a definire i nuovi acquisti che andranno a integrare il suo vecchio guardaroba.

consulenza moda